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Tabacco

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Tabacco(Nicotiana tabacum L. - famiglia Solanaceae)
Pianta originaria dell’America centrale, si è diffusa in Europa già alla fine del XV secolo. Tranne i semi, tutte la parti della pianta contengono un alcaloide che viene utilizzato per la produzione di insetticidi. Sembra che gli Indiani dell’America settentrionale usassero la pianta in occasione di riti magici fin dal I secolo dopo Cristo, per provocare stati di trance a scopo rituale e religioso: questa pratica era generalmente riservata ad esperti sciamani o guaritori. Nelle civiltà precolombiane il tabacco era utilizzato nei cerimoniali di iniziazione dei giovani maschi o degli stregoni.
Le razze umane / di Luigi Figuier.  -Milano : Fratelli Treves,1874.
Capelli della nonna(Hierochloë odorata (L.) Wahlenb. - famiglia Graminaceae)
Nella tradizione indiana legata alla ruota della medicina, questa pianta ricorda i capelli bianchi, simbolo dell’esperienza, frutto di molte conquiste nel tempo. Sulla Ruota della Medicina è associata al Nord e alla speranza.
Usi “magici”: viene utilizzata per purificare l’ambiente in cui si vive o lavora e per innalzare il proprio flusso energetico.
Ascia e Pipa cerimoniale Sioux
Questi oggetti riprendono i colori della Ruota della Medicina. In particolare la pipa cerimoniale con fornello in catlinite è un oggetto totemico legato al tabacco e alla direttrice orientale della Ruota e simboleggia la pace, la verità, la guarigione, i riti e l’amore.
Simplicium medicamentorum ex nouo orbe delatorum … descripta a D. Nicolao Monardis … illustrata a Carolo Clusio Atrebate. - Altera editio. – Antuerpiae : ex officina Christophori Plantini, Architypographi Regij, 1579.



 

 

 

 

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Gli Indiani del Nord America usavano metodi naturali per la cura delle malattie e la loro medicina combinava l’uso di erbe curative, spiritualità e magia. La guarigione non era legata solamente al corpo, ma doveva abbracciare anche lo spirito e la mente.
I curatori, sia uomini che donne, prima di qualsiasi trattamento, dovevano comprendere a pieno le condizioni del malato e, a seconda dell’afflizione, utilizzare differenti erbe e rituali di purificazione.
Un aspetto particolare dei nativi nordamericani è la cosiddetta “Ruota della Medicina”, un simbolo che racchiude in sé l'intera cultura di questi popoli. Le ruote della medicina di interesse archeologico sono costituite da circoli di pietre del diametro di alcuni metri, orientati secondo i punti cardinali. Esistono però anche versioni più piccole in legno e fibre vegetali.
La Ruota della Medicina era usata per la guarigione della maggior parte delle malattie; la causa di queste era sempre di natura spirituale e l’azione curativa era intesa alla ricerca del problema piuttosto che alla risoluzione dei sintomi.
La Ruota della Medicina riassume il bilanciamento degli elementi costituenti il mondo ed è divisa in quattro settori dalle direttrici dei punti cardinali. Il Sud, di colore rosso, è il Fuoco e corrisponde alla passione simboleggiata dall’aquila, animale fiero e forte; il Nord, di colore verde, è la Terra e rappresenta la speranza simboleggiata dagli orsi e dai topi che vanno in letargo per superare la stagione avversa; l’Ovest, di colore blu, è l’Acqua e corrisponde alle emozioni simboleggiate dal castoro che lavora con zelo ed entusiasmo per la costruzione di una diga; l’Est, di colore bianco, è l’Aria e corrisponde al volo ed è simboleggiato dagli uccelli. L’azione della Ruota riportava l’equilibrio anche individuale, essendo lo sbilanciamento la fonte delle malattie.

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